Qual è il miglior allenamento per la maratona? Come faccio a migliorare la mia prestazione sui 5000 metri?
Ogni giorno veniamo bombardati da nuove informazioni che ci promettono risultati eccezionali, ma comunque fatichiamo a raggiungere i nostri obiettivi. Questa pioggia di notizie, invece di chiarirci le idee, tende a confonderci ancora di più e così ci ritroviamo come in pizzeria quando, dopo aver sfogliato per minuti il vastissimo menù, finiamo per ordinare la solita Margherita.
La proposta di tecniche di allenamento sempre più complesse ed avanzate tende a farci rinunciare in partenza o, peggio ancora, a farci confrontare con piani di allenamento fuori por-tata che invece di migliorare la nostra forma ci fanno incorrere in un infortunio.
La tabella di allenamento perfetta o la dieta definitiva purtroppo non esistono, ogni persona è infatti unica, per questo andare alla ricerca di una metodica standardizzata risulta spesso controproduttivo. Oltre a ciò, le nostre prestazioni sono influenzate da diversi fattori. Proprio per questo ritengo necessario che l’atleta, in questo caso il runner, non si focalizzi solo sull’allenamento, ma prenda in considerazione altri 3 aspetti fondamentali: il focus, l’alimentazione e il recupero.
Vediamoli nel dettaglio.
Focus
Spesso fissiamo un obiettivo senza aver definito in maniera chiara il percorso da seguire. Quando scegli un traguardo da raggiungere, che sia un tempo in gara o un miglioramento del-la tua salute, formulalo in maniera semplice e definita, chiediti quali azioni e abilità ti servano per raggiungerlo e chi ti possa aiutare a svilupparle. Questo ti permetterà di avere un sostegno nei momenti di difficoltà e di rimanere veramente focalizzato sulla strada da percorrere.
Alimentazione
Il problema principale delle diete è che nella maggior parte dei casi stravolgono il nostro mo-do di mangiare, spesso privandoci del piacere di sederci a tavola con quello che più ci piace. Il motivo del fallimento è infatti, nella maggior parte dei casi, il fatto che esse siano troppo ferree e difficilmente sostenibili nel lungo periodo. Prova ad apportare piccole modifiche nel tuo stile alimentare in modo da adattarti lentamente al cambiamento, mantenendo comunque la gioia di mangiare. Cerca di acquistare prodotti locali e di stagione che siano stati trattati industrialmente il meno possibile, questo permetterà al tuo intestino di assorbire il massimo dei nutrienti. Ricorda che mangiare è e deve rimanere un’esperienza positiva, solo questo ti permetterà di essere costante nel tempo.
Allenamento
L’errore più comune è quello di pensare che le ore di allenamento siano direttamente proporzionali al risultato, tuttavia questa idea porta nella maggior parte dei casi ad un sovraccarico e di conseguenza ad un infortunio o peggio ancora all’abbandono a causa della difficoltà di mantenere ritmi così elevati. Come per l’alimentazione, anche l’allenamento deve essere un piacere, per questo la prima regola è quella di divertirsi! Cerca inoltre di diversificare la tua preparazione. L’uscita in bici, la camminata in montagna o un programma di esercizi di rinforzo sono ottime alternative per rendere il tuo allenamento più piacevole e allo stesso tempo più efficace. Se applichi già queste piccole regole, ma vedi che la tua prestazione non migliora, chiedi consiglio ad un professionista, lui sarà in grado di individuare i tuoi punti de-boli e ti indicherà come ottimizzare i tuoi sforzi.
Recupero
Quello del recupero è forse l’aspetto che più viene trascurato, nonostante sia ben noto che il miglioramento avvenga nella fase di riposo e non in quella di allenamento! La ripresa dev’essere prima di tutto mentale e poi fisica. La gestione dello stress, l’igiene del sonno e il rispetto dei tempi fisiologici di recupero muscolare e il ripristino delle scorte energetiche so-no fattori cruciali per permettere al nostro corpo di funzionare in maniera corretta ed efficiente. La meditazione, lo yoga, la fisioterapia e le sedute di recupero sono solo alcuni degli strumenti che puoi utilizzare per sfruttare sempre il massimo delle tue risorse.
Ricordati che la corsa deve essere prima di tutto un piacere, una forma di benessere. Sentiti libero di farti aiutare da uno specialista se ti trovi in difficoltà, il futuro te stesso ti ringrazierà!