La corsa è uno degli sport più antichi e semplici che esistano, basta calzare un paio di scarpe (il grande Abebe Bikila ci ricorda che non servono neanche quelle) e iniziare a correre. Per alcuni può sembrare un’attività noiosa e faticosa, per altri invece è una passione o semplicemente un modo per stare in compagnia. Per me correre è molto di più.
Correre è libertà
La corsa è una forma d’arte, ciò significa che ci permette di esprimerci nel modo che vogliamo, nell’ambiente che preferiamo. Ci permette di andare lontano, con il corpo e con la mente, lontano da tutto e da tutti, ma forse, più vicini alla natura e a noi stessi.
Correre è perfezione
Camminare non è altro che perdere l’equilibrio per poi ritrovarlo in maniera armoniosa e perfetta. La corsa è l’esaltazione di questo gesto. Esprime velocità, potenza, agilità, resistenza, precisione; esprime le infinite capacità del nostro corpo.
Correre è superare i propri limiti
“No human is limited”- queste le parole di Eliud Kipchoge, attuale detentore del record sulla maratona (2h01’39’’). Ogni anno persone come lui ci mostrano che non ci sono limiti, che bisogna continuare a correre verso i proprio obiettivi e che, qualora dovesse mancare la motivazione, basta fermarsi un attimo, guardarsi indietro e vedere tutta la strada che abbiamo fatto per capire che in fondo…
…vale la pena continuare a correre!